La legge di bilancio 2020 presenta numerose novità verso le quali dobbiamo prestare massima attenzione. Una di esse toccherà in particolare tutti i contribuenti ed è per questo che vi invitiamo a leggere con cura questo articolo. Alla fine, presenteremo una comoda infografica che riassumerà quanto detto nel corso di questo contributo.
Il nuovo obbligo di pagamento con mezzi tracciabili.
Una grande novità è stata introdotta dal comma 679 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2020. Questa modifica riguarda gli oneri indicati all’interno dell’art. 15 del TUIR. La lista di questi costi detraibili è davvero molto lunga e riveste particolare interesse per il contribuente. Grazie alla detrazione di queste spese infatti è possibile ridurre l’imposta netta che deve essere versata allo stato. Tra queste spese rientrano le spese mediche (oggetto del presente articolo) e altri costi quali le spese funebri, le erogazioni liberali, le spese per la frequenza di corsi universitari e tanto altro (per una lista completa cliccare qui).
Di quale novità si tratta?
Il suddetto comma prevede che:
Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall'imposta lorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l'onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.
Pertanto, dal 2020 in avanti, sarà necessario effettuare pagamenti con mezzi tracciabili per mantenere la detrazione di queste spese. I mezzi con cui possiamo pagare saranno bonifici bancari, carte di credito, bancomat, assegni e carte prepagate. Precisiamo che tale obbligo si riferisce alle spese la cui detraibilità in dichiarazione è pari al 19 % del costo sostenuto.
Le spese mediche: modalità per la detrazione
Tra le spese per le quali è riconosciuta una detrazione pari al 19 % rientrano le spese mediche (per la parte che eccede i 129,11). Dal 2020 sarà necessario procedere al pagamento mediante strumenti tracciabili se vogliamo usufruire della detrazione ai fini fiscali.
Ma l’obbligo di pagamento con mezzi tracciabili riguarda tutte le spese mediche?
No, l’uso del contante sarà ancora ammesso, ma ci sono alcune limitazioni. In particolare, dal successivo comma (680) dell’art.1 della legge di bilancio 2020 prevede che:
La disposizione di cui al comma 679 non si applica alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
La legge dunque permette di pagare in contanti (e di usufruire delle detrazioni fiscali) solo nelle casistiche espressamente previste qui sopra. In tutti gli altri casi sarà necessario pagare con mezzi di pagamento tracciabili.
Quando sarà necessario pagare con strumenti tracciabili?
La visita specialistica presso un professionista privato sarà dunque detraibile solo se il pagamento avverrà con carte di credito, assegni o bancomat.
Una novità decisamente rilevante che costringerà numerosi professionisti a dotarsi di POS e dispositivi elettronici in grado di accettare questi tipi di pagamento (i cui costi, per ora, sono purtroppo a carico dello stesso professionista).
La nostra infografica
Ai nostri lettori abbiamo deciso di riservare un'infografica che riassume tutte le novità in tema di detrazioni fiscali per le spese mediche 2020:
Soglia massimale per la detrazione
Ultima novità che riguarda tutte le spese rientranti nell’art. 15 del TUIR, è stata introdotta dall’art. 629 della legge di bilancio 2020. Come abbiamo ricordato all’inizio di questo articolo, all’interno dell’art. 15 tuir sono elencate una serie di spese che garantiscono (nella maggioranza dei casi) una detrazione d’imposta pari al 19% della spesa sostenuta. Ora con il nuovo comma si prevede una riduzione della soglia massima di spesa ammissibile in detrazione. Dal 2020 (dichiarazione dei redditi 2021) la detrazione di cui al presente articolo spetta:
1) per l'intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro;
2) per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro, qualora il reddito complessivo sia superiore a 120.000 euro.
Precisiamo però che le spese mediche non subiscono questi limiti di reddito. L'emendamento infatti che limitava le spese mediche a questa soglia di reddito è stato eliminato. La limitazione comunque opera per le altre spese presenti all'interno dell'art. 15 del TUIR.
Conclusioni
Continua a seguire il nostro Blog e rimani sempre aggiornato sulle novità in tema fiscale e tributario. Ogni anno vengono introdotte nuove regole per la detrazione di costi per le famiglie e i contribuenti. Ci siamo già occupati in passato delle detrazioni relative all'abbonamento per il trasporto pubblico e dell'acquisto dei prodotti alimentari per motivi medici speciali. Per questo e tanto altro ancora non devi fare altro che seguire il nostro Blog.
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